attraverso le immagini che il WEB mette a disposizione,
io e chiunque le veda,
SOGNO, IMMAGINO,DESIDERO E CONTEMPLO

Sardegna, una grotta lunga 70 km circa !

Perugia: Via Ritorta

parva sed apta mihi, si può rimandare il desiderio di PARADISO, qui ce n' è un acconto !

come sopra, a che serve agognare il PARADISO se in questa valle di lacrime ci si può piangere così bene ?

nei pressi di dove nacque mio padre nel 1902 il 19 marzo - Cagli (PS) ora PU.

una cascata sopra l' EREMO di Monte Cucco, sempre in zona al confine est di Umbria-Marche.

ogni volta che scatta una foto con la sua macchina speciale, che siano animali presi al volo, complessi musicali in esibizione, fiori, persone e personaggi, panorami o come in questo caso una distesa verde, piana quasi disabitata dagli alberi, io provo sempre un senso di dilatazione della coscienza, del sentimento e dello spirito.
Umbria verde, Umbria umida di limpide acque sorgive, Umbria, riposo dello spirito, Umbria terreno di scontri fra fazioni contrapposte, Umbria ora laboriosa, ora pigra, ora povera d' autostima, ora accesa di passione e arte ......... qui siamo presso il comune di Campello sul Clitumno.

sono arrivati a chiamarlo ''Dio della Chitarra '' . . . . . chissà perchè !
A Sanremo, non nelle solite vesti di comico stralunato, intuitivo, originale ed esilarante, ma nelle vesti di un sincero indignato cantante , che con fare all' apparenza rassegnatario, urla alla sua maniera la necessità di condannare chiunque usi la violenza vile per affermare il proprio dominio o quello di altri innominabili padroni . . . .



ci ho cantato, ci ho letto, ho fatto catechismo, ho incontrato tanti coetanei, ho fatto amicizie a volte lunghissime e sincere, anche attuali . . . . ho scherzato, pregato, ho vissuto trasporti amorosi . . . . ho creduto nella bontà dell' uomo e nella contagiosità benefica del buon comportamento . . . .
quante volte ho attraversato quella piazza, per recarmi dal maestro di musica, per andare ad acquistare scarpe, per la Banca ecc . . . . .
fino in cima a piedi per le sue scale antiche insieme alla ragazza del tempo . . . . .

orgogliosi della grande ingegneria dei mezzi di mare, ansiosi di scoperte e incontri determinanti, a volte sporchi di imprese piratesche, siamo comunque sul mare che a volte punisce e annienta. altre volte libera e illumina, conosciamo le bonacce noiose e inerti, ci scambiamo favori e voglie nei lunghi giorni di movimento e di brezze marine dall' odore di pesce e sale . . . . . saliamo sul pennone e speriamo di poter gridare ..... T E R R AAAAAAAAAA
andando un mattino a scuola, passando per il paese di Gorle, mi devo fermare per rendere onore a questo bel fiore solitario, a questo papavero resiliente . . . ho quasi amato questo aggettivo, credevo fosse descrittivo di una virtù, una di quelle che credevo di possedere, in alternativa al sentirsi sempre sconfitto e trascurato . .
SBAGLIAVO: quel termine ora non mi piace più, è una parola che ammoscia, che fa rassegnare, che viene suggerita dai vincenti o dai prepotenti per lenire e confondere le schiene piegate, le orecchie oltraggiate, i diritti decurtati, le bugie invasive e invadenti raccontate.., no la RESILIENZA lasciamola ai metalli: io guardo il papavero e con lui affermo che è sfruttare le occasioni, avere coraggio senza la paura, quello che va perseguito, sfidando l' acqua impetuosa attirata dalla fogna, le ruote spietate delle auto e dei camion, del vento forte, del sole bruciante e magari il bambino che passa e strappa dall' asfalto il gambo del fiore solitario e fiero uccidendolo . . . . cosa importa, un seme è già pronto e cade non importa dove . . . fiorirà !


artiglieria da campagna. Dopo il corso di sei mesi siamo stati spediti come sottotenenti alle varie destinazioni, a me è capitata Cremona Caserma Col Di Lana.

Gubbio
a 30 Km circa da casa mia . . . aria di Casa dunque ! Si respira Medioevo, Balestre che schioccano micidiali frecce, artigianato ceramico, geologia interessante, Sant' Ubaldo sopra incombente, la pazza corsa dei ceri a inerpicarsi fino su al Santuario, e vince sempre il Cero del Patrono, . . . la grotta del Bottaccione, il Lupo mangia cristiani ammansito da San Francesco.... l' albero di Natale più grande del mondo . . . . e tanto altro . . . con i suoi cittadini chiamati scherzosamente '' i Matti '' . . . . . . . . . la prima location di Don Matteo . . . . . . ecc ecc ecc a citiamo anche i Ceri outsiders San Giorgio e Sant' Antonio Abate.